La FNOMCeO protesta per l’esclusione dal NITAG. Ma può davvero parlare “a nome di tutti” i medici?
Meno del 10% degli aventi diritto partecipa alle elezioni ordinistiche: una rappresentatività più formale che reale.
Il presidente Anelli non risulta autore di significative pubblicazioni scientifiche indicizzate, e molti presidenti di Ordine sono lontani dalla pratica clinica da anni, ricoprendo ruoli sindacali e politici.
Eppure, si vorrebbe che queste stesse figure dettassero le linee guida delle politiche vaccinali nazionali.
Per noi di ContiamoCi!, la salute pubblica non può essere affidata a logiche di appartenenza, ma a competenze documentate, indipendenza e reale esperienza clinica.
Il NITAG deve essere un organismo tecnico al servizio della scienza e dei cittadini, non un premio di consolazione per strutture poco rappresentative.
Qui la nostra risposta integrale e il comunicato FNOMCeO.