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NOI CI SIAMO. NOI NON DIMENTICHIAMO
Ci sono momenti nella storia in cui scegliere di dire la verità ha un prezzo. ContiamoCi! è stata una delle poche realtà che, fin dall’inizio, ha avuto il coraggio di sollevare dubbi legittimi. Lo abbiamo fatto quando significava essere ostacolati, censurati, isolati. Lo abbiamo fatto andando contro la narrazione dominante. E non ci siamo fermati. Abbiamo diffuso dati scientifici. Abbiamo informato i cittadini. Abbiamo organizzato incontri, convegni, manifestazioni. Abbiamo p


L'orientamento secondo il Ministro
In una lettera di “orientamento” destinata alle famiglie degli alunni di terza media che devono scegliere il proprio percorso di scuola superiore, il Ministro dell’Istruzione e del Merito promuove con enfasi i “percorsi della filiera tecnologico professionale”. Impegnato a inseguire le esigenze del mercato e del sistema delle imprese, egli quasi si dimentica dei licei (in particolare il classico e lo scientifico, che nemmeno nomina), con l’unica eccezione dell’ineffabile “lic


2° FESTIVAL DELLA SCIENZA
2° FESTIVAL DELLA SCIENZA DI CONTIAMOCI! 20 dicembre - Venezia Prenota ora 👉 http://bit.ly/4of67OU Un’intera giornata dedicata ai temi che stanno ridefinendo società, lavoro e istituzioni, con interventi di: Dario Giacomini, Marco Cosentino, Giovanni Frajese, Maria Rita Gismondo, Mariano Bizzarri, Elisabetta Frezza, Marc Innaro, Gianandrea Gaiani, Claudio Borghi, Alberto Bagnai, Meryl Nass, Lidia Undiemi, Tom Harrington 🔎 Temi della giornata 🔹 TECNOLOGIE E LAVORO Come a


ContiamoCi! con Szumski
ContiamoCi! con Szumski La sanità veneta è allo sbando: privatizzazioni, disservizi e appalti milionari che mettono a rischio la sicurezza dei pazienti. Dopo anni di gestione Zaia e di continuità politica, è ora di cambiare rotta. ContiamoCi! sostiene Riccardo Szumski e Resistere Veneto : una voce libera, competente e coerente, per restituire dignità alla sanità pubblica e ai suoi operatori.


SALVARE I SAPERI PER SALVARE LA SCUOLA
In una scuola che parla di “inclusione” e “innovazione”, troppi studenti arrivano al diploma senza le competenze fondamentali. Mentre fioccano progetti, metodologie e digitalizzazioni, il sapere vero viene sostituito da intrattenimento e slogan. Il risultato? Una generazione più fragile e meno libera. Questo volume, con contributi di studiosi, insegnanti e osservatori della scuola italiana, denuncia la deriva educativa e richiama all’essenza: trasmettere conoscenza, coltivare
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